Oslo è la località più visitata per molti turisti che viaggiano in Norvegia. Fondendo natura e cultura in un bel pacchetto, la capitale offre un'esperienza unica per i visitatori, che siano in viaggio d'affari, in vacanza con la famiglia o che passino un weekend romantico. Con la più alta concentrazione di musei, gallerie d'arte, negozi, ristoranti e locali del paese, Oslo è una destinazione urbana vibrante. Ma la capitale vanta anche kilometri di piste per lo sci alpino e di fondo, e impianti sciistici a due passi dal centro cittadino. E la sua posizione accanto all'Oslofjord, la rende una scelta obbligata per gli appassionati delle attività all'aperto. Qui c'è così tanto da fare e vedere, sia d'estate che d'inverno. Scoprite le opere di Edvard Munch al Museo Munch di Tøyen. Godetevi la spettacolare vista dalla cima del trampolino di salto con gli sci a Holmenkollen. Applaudite i vostri artisti preferiti al Festival Øya. Andate a vedere le navi vichinghe a Bygdøy. Guardate il sole tramontare sull'Oslofjord dal ponte di una vecchia goletta. Oppure provate i deliziosi frutti di mare della Norvegia dal molo di Aker Brygge. A Oslo verrete viziati dalla scelta, e non sarete mai a corto di cose da fare.
Attrazioni a Oslo
- Capitale della Norvegia
- Natura e cultura in un bel pacchetto
- Tantissimi negozi, ristoranti, teatri, gallerie d'arte, ecc.
- Abbondanti festival tutto l'anno
- Architettura
Idee per racconti
Inverno a Oslo: Visitate Oslo d'inverno, quando la città si trasforma è coperta di neve. Tryvann, il parco invernale di Oslo, vanta 18 piste e 11 skilift, ed è il posto perfetto per lo snowboard e lo sci alpino, mentre Oslomarka, l'immensa foresta a nord di Oslo, mette a disposizione kilometri di piste per lo sci di fondo. Potrete anche inforcare i vostri pattini in una delle tante piste di ghiaccio, inclusa quella di fronte del Grand Hotel nel centro di Oslo, che può essere usata gratuitamente da tutti, oppure scendere con lo slittino dal Cavatappi (“Korketrekkeren”), una pista lunga due kilometri e mezzo che va da Frognerseteren alla stazione metropolitanan di Midtstuen.
Oslo per gli amanti dell'arte: Che vogliate seguire le orme di Edvard Munch o scoprire il lavoro degli artisti norvegesi, Oslo è un punto di partenza perfetto. Il Museo Munch e la sono entrambi imperdibili, ma date anche un'occhiata alle mostre del Museo Stenersen e del nuovo Museo Astrup Fearnley a Tjuvholmen (inaugurato a settembre 2012), oltre alle dozzine di statue del parco di Vigeland.
Architettura fantastica: L'Opera di Oslo è diventata un simbolo della città, oltre ad essere una delle attrazioni più popolari, dalla sua apertura nel 2008. Ma ci sono tanti altri interessanti esempi architettonici in giro per la città che attendono solo di essere scoperti, dal municipio al ristorante Ekeberg, un impressionante esempio di stile Funkis, alla moderna chiesa di Mortensrudo la villa Stenersen, solo per citarne alcuni. Il Museo Nazionale dell'Architettura è il posto ideale da cui cominciare. Sono anche disponibili dei tour guidati condotti dagli architetti locali.
Per i bambini: Il Museo Internazionale d'Arte dei Bambini è unico nella sua specie, e assolutamente meritevole di una visita. Tra le altre attrazioni per coloro che viaggiano coi bambini a Oslo segnaliamo il Parco dei Rettili, la Fattoria Biologica per Bambini Kampen, Frogner Badet, il Museo Norvegese della Magia (aperto solo di domenica), il Museo di Storia Naturale e il Museo Norvegese di Scienze, Tecnologia e Medicina. Il Parco Divertimenti Tusenfryd appena fuori Oslo a Vinterbro è un'altra opzione.
Gratis a Oslo: Sia che decidiate di fare una passeggiata seguendo Akerselva, passare un pomeriggio nel meraviglioso parco delle sculture Vigelandsparken o gustare la vista sull'Oslofjord dal tetto dell'Opera, a Oslo ci sono tante atività gratuite. Andate sulle spiagge d'estate, praticate il fondo a Oslomarka d'inverno, oppure partecipate a uno dei tanti eventi e festival gratuiti come la Notte della Cultura di Oslo (settembre), Il Festival Mela (agosto), Festa Nazionale (17 maggio) o la Festa della Musica (giugno). In molti musei, tra cui la Galleria Nazionale, si entra gratis di domenica, e in altri (come il Museo Munch) l'accesso è libero d'inverno. Al municipio di Oslo ci sono tour gratuiti tutti i giorni.
Città della musica: La scena musicale di Oslo ha fatto molta strada negli utlimi anni, e la capitale si sta guadagnando un'ottima reputazione come una delle città scandinave più movimentate in ambito musicale, attraendo sia gruppi noti che talenti emergenti. Qui troverete numerosi locali, sia piccoli che grandi e un impressionante numero di eventi per una città di questa taglia. Questi ultimi soddisfano tutti i gusti e spaziano dai grossi eventi come l'Øya e il Norwegian Wood (i più importanti festival musicali all'aperto di Oslo) a quelli più alternativi come l'Ultima (il più importante festival di musica contemporanea della Scandinavia), l'Inferno (black metal norvegese), l'Oslo World Music Festival e perfino cori di bambini e ragazzi (Soul Children Festival). Rihanna e i Kiss sono stati gli ospiti principali del nuovo festival Kollen, n 2012.
Oslo per i patiti di storia: Viaggiate indietro nel tempo e scoprite Oslo nell'arco dei secoli, partendo da Gamlebyen (Oslo medievale) e procedendo verso la Fortezza di Akershus (che include il Museo Norvegese della Resistenza) e Kvadraturen, prima di dirigervi a Bygdøy, casa del Museo delle Navi Vichinghe e del Museo Norvegese delle Genti. Altri luoghi d'interesse includono il Museo della Città di Oslo, il Cimitero alla Memoria di Oslo (Æreslunden), il Palazzo Reale, il Museo Storico e il Museo Ibsen.
Estate nell'Oslofjord: Parte dell'attrattiva di Oslo è la sua posizione di fianco all'Oslofjord, e nelle calde giornate estive non c'è niente di meglio che rinfrescarsi nelle sue acque. Unitevi agli abitanti del luogo e passate un pomeriggio in spiaggia, magari a Huk, o nella vicina Baia Paradiso (“Paradisbukta”): tutt'e due si trovano a Bygdøy e si possono raggiungere tramite trasporto pubblico (autobus 30). Oppure prendete un traghetto da Vippetangen verso una delle isole (Hovedøya, la più vicina a Oslo, è la più grande, ma anche Gressholmen e Langøyene sono due buone opzioni). Potrete anche godervi una crociera su una vecchia goletta, noleggiare un kayak o gustarvi un pranzo a base di pesce in uno dei tanti ristoranti sul mare, come il Lille Herbern oppure l'Hukodden tutti e due a Bygdøy, aperti solo d'estate.
Grünerløkka: Avete già visitato tutte le attrazioni della città e il suo centro? In tal caso è giunto il momento di abbandonare le orde di turisti e dirigersi verso uno dei distretti più cool di Oslo, Grünerløkka. Questo nuovo quartiere alla moda nella parte est di Akerselva è un'ex zona operaia che negli ultimi anni ha goduto di una crescente popolarità. Ideale per lo shopping (con tante piccole boutique dove troverete dagli abiti vintage all'interior design ai giocattoli per bambini), per cenare e per i locali notturni, è la risposta di Oslo a Brooklyn, New York, o Paris Le Marais (solo più piccola).
Maaemo, il nuovo Noma? Questo nuovo arrivo, aperto a fine 2010, ha fatto storia essendo il primo ristorante scandinavo a conquistare due stelle nella prestigiosa guida Michelin alla sua prima valutazione, appena un anno dopo la sua inaugurazione. Gestito dallo chef Esben Holmboe Bang, il Maaemo offre un menu stagionale basato al 100% su ingredienti biologici, molti dei quali prodotti localmente. I piatti sono completati da una fantastica selezione di vini.
Posti da visitare
- Centro cittadino
- Grünerløkka
- Bygdøy
- Holmenkollen
- Oslofjord
- Oslomarka
- Il parco delle sculture di Vigeland
Una selezione di festival ed eventi a Oslo
BY:LARM, conferenze musicali e concerti (febbraio)
Festival Inferno, festival black metal (marzo)
Festival Holmenkollen, sci di fondo e salto con gli sci (marzo)
Norwegian Wood, il più importante festival rock norvegese (giugno)
Oslo Pride, festival gay (giugno)
Coppa di Norvegia, il più importante torneo calcistico per bambini al mondo (luglio-agosto)
Festival Øya, popolare festival musicale all'aperto (agosto)
Maratona di Oslo (settembre)
Cerimonia per l'assegnazione del Premio Nobel per la Pace (dicembre)
Consigli per dormire
Le opzioni per dormire a Oslo sono tante e per tutte le tasche: campeggi, ostelli, appartamenti, Bed and Breakfast e hotel di tutte le categorie. Per l'eleganza di un tempo l'Hotel Continental, il Grand Hotel, il Bristol e l'Holmenkollen Park Hotel Rica sono gli ideali, mentre il Grims Grenka, il primo (e ancora unico) hotel boutique di Oslo, soddisferà coloro che cercano un'atmosfera più alla moda. Lo Scandic Vulkan, fresco di apertura, a Grünerløkka, o il Clarion Collection Hotel Folketeatret a Youngstorget sono altre due ottime scelte. In fatto di comodità è difficile battere il nuovissimo Comfort Hotel Grand Central proprio nella stazione centrale di Oslo, oppure l'elegante Scandic Oslo Airport, vincitore del Norway’s Innovation Award (un premio che celebra design universale nell'arredamento e interior design) nel 2011.
Come arrivarci
Il principale aeroporto internazionale è il Gardermoen, 47 kilometri a nord del centro cittadino. Il treno espresso dell'aeroporto, Flytoget, collega l'aeroporto alla stazione centrale in meno di 20 minuti. L'aeroporto Torp (a Sandefjord) e quello di Rygge vicino Moss servono rispettivamente la parte ovest ed est dell'Oslofjord. La principale stazione ferroviaria si chiama Oslo S. il terminal degli autobus si trova vicino ad essa. Parcheggiare l'auto può essere caro a Oslo. I parcheggi municipali (ma non quelli privati) sono gratuiti per i possessori dell'Oslo Pass. Ulteriori informazioni sul parcheggio
Siti internet utili
Visitnorway/Oslo
VisitOSLO
Ruter (informazioni sul trasporto pubblico nella regione di Oslo)
Aeroporto Gardermoen di Oslo
Oslo Art Map (eventi artistici a Oslo)
Lo sapevate?
Ci sono 2.600 kilometri di piste tracciate per il fondo intorno a Oslo
Il costo medio di una stanza in hotel nel 2011 era di 130 €, una cifra di molto inferiore a molte altre città europee (le stanze a Parigi, Roma, Venezia, Londra, Amsterdam, Ginevra e Stoccolma costano tutte di più).
La distanza tra Oslo e Capo Nord nel Finnmark, Norvegia del nord, è la stessa che separa Oslo a Roma (circa 2.000 kilometri).
Il Premio Nobel per la Pace viene assegnato ogni anno a Oslo il 10 di dicembre. Oslo ospita anche il Centro Nobel per la Pace.
Con una popolazione di circa 550.000 abitanti, Oslo è una delle più piccole capitali d'Europa.
173 navi da crociera con 313.000 passeggeri hanno attraccato a Oslo nel 2011, un incremento del 20 per cento rispetto all'anno precedente. Per il 2012 si stima il numero di navi sarà 166. I tedeschi sono quelli a cui piace di più andare in crociera a Oslo. La linea tedesca AIDA, ha un totale di 34 passaggi nel 2012. I passeggeri provenienti dagli Stati Uniti e dal Regno Unito sono quelli che seguono nella classifica. Nel 2009, il traffico delle crociere a Oslo ha generato introiti per circa 405 milioni di NOK: denaro speso dalle linee navali, dai passeggeri e dall'equipaggio di bordo. Ulteriori informazioni sul traffico delle crociere a Oslo
L'aeroporto internazionale Gardermoen di Oslo (OSL) ha ospitato 21,1 milioni di passeggeri nel 2011. L'aeroporto, operativo dal 1998, impiega circa 500 persone. OSL può gestire fino a 8.000 passeggeri in arrivo e in partenza all'ora (65 movimenti aerei all'ora) e ha una capacità annuale di circa 23 milioni di passeggeri.
Fondata intorno al 1050 da Harold III, Oslo è diventata capitale nel 1299. Dopo un enorme incendio nel 1624, la città fu ricostruita Christian IV e rinominata Christiania (o Kristiania); nel 1925 il nome Oslo tornò ad essere quello ufficiale.
Sant'Hallvard (Hallvard Den Hellige in norvegese) ( 1020–1043) è il patrono di Oslo. Fu ucciso mentre difendeva una donna innocente. Sant'Hallvard è rappresentato nel sigillo della città di Oslo, mentre stringe nelle mani la macina e le frecce usate per ucciderlo, con ai suoi piedi la donna che difese. Se guardate ai vostri piedi mentre camminate per Oslo lo vedrete rappresentato sui coperchi di molti tombini.
Tjuvholmen, casa del Museo Astrup Fearnley e dell'hotel Thief, di cui è prevista l'apertura all'inizio del 2013, è un nuovo e promettente quartiere sulla lungomare vicino ad Aker Brygge. Un altro è il Barcode, proprio dietro all'Opera, così chiamato per via dell'alta concentrazione di alti palazzi per uffici nella zona.